La rilevazione degli indizi della crisi dell’impresa consente all’imprenditore, individuale o collettivo che sia, di assumere senza indugio le idonee iniziative a farvi fronte nell’ottica di superare la crisi e quindi recuperare la continuità aziendale. Diventano così importanti quegli indici che misurano la sostenibilità degli oneri di indebitamento con i flussi di cassa che l’impresa è in grado di generare, l’adeguatezza dei mezzi propri rispetto a quelli di terzi ed eventuali ritardi reiterati nell’effettuazione dei pagamenti.

Con gli indici di crisi predisposti dal legislatore, il cui codice entrerà in vigore nel 2022, l’adeguatezza di tali indici deve essere certificata da un professionista indipendente.

Il nuovo programma GIS “Indici di crisi” si installa all’interno della suite dedicata al commercialista (in GIS Bilanci) e, ricevendo i saldi contabili dell’impresa dal modulo di contabilità, alimenta in automatico un nuovo gruppo di tabelle appositamente dedicate agli indici di crisi. L’analisi di queste tabelle, opportunamente integrate con dati previsionali a 6 mesi così come richiesto dalla normativa, consente al professionista di redigere una specifica attestazione da allegare alla Nota integrativa dell’impresa esaminata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *